SCIOPERI: 8 MARZO 2021 SCIOPERO GENERALE NAZIONALE ANCHE DEL COMPARTO FERROVIARIO

Sciopero comparto ferroviario dlle 21 del 7 alle 21 dell’8 Marzo 2021. L’8 Marzo è sciopero in 100 paesi nel mondo, una data simbolica nata dalle grandi lotte operaie di inizionovecento negli stati uniti e poi in Russia dove le proteste dell’8 Marzo 1917 aprirono la strada alla rivoluzione di ottobre. L’8 marzo ha contrassegnato anche altre mobilitazioni importanti della storia italiana, da quelle del 68’, con la loro carica femminista e anticapitalista a quelle studentesche della Pantera negli anni 90. Come ferroviere e ferrovieri italiane\i ci preme ricordare l’importanza della data del 8 marzo 1944 per uno sciopero a oltranza di una settimana (dal 1 marzo) che segnò uno dei colpi decisivi contro il regime fascista italiano. Negli ultimi anni è stata la organizzazione Non Una di Meno, che ha avuto il merito di rilanciare questa data importantissima in particolare sulle tematiche della uguaglianza di genere, del contrasto alla violenza sulle donne e alle discriminazioni; un percorso importantissimo in un paese dilaniato dal patriarcato e dalla piaga dei femminicidi, che ha portato nelle piazze milioni di donne e uomini negli ultimi anni. Peraltro noi vogliamo recuperare nella data dell’8 Marzo anche il senso emblematico della lotta di classe contro lo sfruttamento ele disuguaglianze sociali ed economiche che schiacciano oggi come cento anni fa, diritti e dignità di lavoratrici e lavoratori. Questa evidenza assume un valore esemplare nel comparto ferroviario, dove oggi molte lavorazioni fondamentali, come la sanificazione e la manutenzione sono svolte da dipendenti di ditte in appalto, spesso cooperative, con stipendi da fame e con scarse tutele e diritti, senza neanche la garanzia delle clausole sociali in caso di cambio di appalto; una realtà che vede soprattutto tantissime donne sfruttate che anche nella pandemia hanno subito le situazioni peggiori; una vergogna che deve essere cancellata con l’assunzione diretta e con condizioni lavorative e salariali dignitose e univoche per tutto il comparto. Anche per i ferrovieri una data così simbolica per l’uguaglianza e la equità sociale assume un’importanza particolare dopo quattro Ccnl che hanno aumentato l’orario settimanale e giornaliero, ridotto le squadre minime, appesantito l’apparato sanzionatorio e repressivo, ed un contratto attuale ormai scaduto da tre anni, oggi in fase di rinnovo. Aggiungiamo il ladrocinio della legge Fornero che ha depredato le categorie del bordo e macchina di 7 anni di pensione, senza che nessuno, nonostante le promesse, vi abbia posto rimedio. Tutte queste situazioni colpiscono con empietà soprattutto le lavoratrici ferroviere. Da sottolineare anche i danni enormi del Welfare aziendale, ormai inserito in maniera massiccia nella nostra retribuzione, che priva il Sistema Sanitario Nazionale di risorse fondamentali (come dimostrato anche nella Pandemia), riversandole sulla sanità privata e minacciando servizi sanitari fondamentali, come i consultori pubblici previsti dalla legge 194, oggi sottofinanziati e persino smantellati. Per l’uguaglianza e per la dignità del lavoro, Scioperiamo l’8 Marzo e partecipiamo alle iniziative che Non Una di Meno organizzerà in tutta Italia!

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