STRAGE DI CORATO: Comunicato CUB Trasporti dopo sciopero del 15 luglio

LEGGI IL COMUNICATO. Al termine dell’odierno sciopero sull’incidente di Corato emerge la partecipazione dei ferrovieri al cordoglio per una delle tragedie ferroviarie più terribili degli ultimi decenni. Essi si stringono alle famiglie delle vittime ma sentono il dovere di dare un nome a questo dolore, ciò è necessario per capire e perché tali fatti non abbiano più a ripetersi. Se gli infortuni si manifestano come strappi nelle maglie più deboli del sistema, allora non è possibile dimenticare gli anni di nefaste parole d’ordine: deregolamentazione, privatizzazione, saccheggio della cosa pubblica. I sistemi tecnologici per impedire che la vita di lavoratori e utenti del servizio ferroviario non gravi sulla fallibilita’ individuale esistono da tempo ma il privato li valuta sulla base dei costi e la politica ha avuto altre priorità. La battaglia per la sicurezza non si arresta: scioperare significa tenere ferma una posizione altrimenti ignorata, sottrarsi alle complicità con quelle volontà di ogni livello che ci hanno portato fin qui. Rivendichiamo l’unicità della proprietà e del sistema ferroviario, la sua uniformazione agli standard di migliore sicurezza disponibile. I lavoratori piangono i morti anche così.