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SCIOPERO: documento CUB Trasporti e SGB su sciopero 8 marzo

SCARICA IL DOCUMENTO. L’8 marzo 2017 i ferrovieri di SGB e CUB Trasporti hanno dato vita, insieme ad altre sigle del sindacalismo di base, ad una importante giornata di Lotta, rispondendo all’appello internazionale dei movimenti di difesa dei diritti delle donne per uno Sciopero generale unitario contro la violenza di genere e i soprusi sul lavoro. Sono tante le realtà sindacali, operaie e di lotta che hanno aderito e scioperato in oltre 40 paesi in tutto il mondo coinvolgendo anche in Italia lavoratrici e lavoratori di tutti i settori, dando vita nei posti di lavoro e nelle piazze ad una grande giornata di mobilitazione globale. Oltre a noi ferrovieri hanno scioperato in Italia le lavoratrici e i lavoratori degli appalti di pulizia di treni e stazioni, i lavoratori del comparto aereo, i lavoratori del trasporto pubblico locale, i lavoratori delle telecomunicazioni, degli appalti, della scuola, della sanità e del commercio. Hanno inoltre scioperato le operaie e gli operai di importanti fabbriche, dalla Pirelli alla Sevel, dalla Tekfor e Skf, agli stabilimenti Fca (EX Fiat) di Termoli e Cassino. Ferroviere e ferrovieri hanno scioperato dalle 00.00 alle 21.00 del 8 Marzo contro discriminazioni, vessazioni, violenze e sfruttamento, per ritmi di lavoro più equi e compatibili con la cura della famiglia e della vita personale, per la sicurezza del lavoro e delle lavorazioni, per la cancellazione della riforma Fornero, per la difesa e l’estensione del welfare universale. Uno sciopero difficile perché incentrato su motivazioni più ampie della specifica vertenza contrattuale, una sfida che abbiamo accettato perché convinti della necessità di un salto culturale nella coscienza dei lavoratori e nelle vertenze, che affronti la necessità di un sistema generale più equo e civile nel quale rivendicare i diritti del lavoro e per il lavoro. I comandi fuori norma e le minacce utilizzate sovente dalle aziende ferroviarie per impedire i diritti degli scioperanti, con particolare rilievo in Trenord, sono lì di per sé a dimostrare quanto lo sciopero sia tutt’oggi l’arma più incisiva delle vertenze. Le sigle sindacali che non solo disertano gli appuntamenti ma pure si prestano allo straordinario in tali circostanze, sono il segno evidente per tutti, di dove passino le linee di confine fra una parte e l’altra, fra la difesa del lavoro e la complicità al suo affossamento. Come Ferrovieri consideriamo questa giornata come un primo necessario passo verso uno Sciopero Generale del comparto trasporti in Italia e non solo, necessario per contrastare le dinamiche di speculazione che con le privatizzazioni stanno colpendo in maniera cruenta tutto il settore, con la complicità dei sindacati di comodo, falsi alfieri dei lavoratori, interessati alla logica del potere. Ci impegneremo per costruire un percorso di lotta unitario e solidale che auspichiamo possa, con la forza della coerenza, divenire maggioritario per conquistare insieme un futuro di civiltà e dignità, per donne e uomini di questo paese. NOI CI SIAMO, LOTTA CON NOI.
CUB TRASPORTI
SGB