SCIOPERI: COMUNICATO FINE SCIOPERO REGIONALE TOSCANA 19-20 GENNAIO 2019

COMUNICATO DOPO SCIOPERO 19-20 GENNAIO: A conclusione del secondo sciopero, di 24 h, proclamato da tutto il fronte sindacale toscano contro la mancata conferma dei due colleghi apprendisti, il clima punitivo, le violazioni contrattuali e per il miglioramento delle condizioni di lavoro, la consapevolezza che emerge è che, dopo lo sciopero partecipatissimo del 25 novembre, l’azienda si sia preparata e abbia preso ogni “precauzione”, dando fondo a tutte le azioni pur di contrastare la vertenza, pur di neutralizzarne il più possibile la visibilità. Nonostante il dispiegamento di ogni contromisura aziendale, sono stati comunque numerosi i treni soppressi, le limitazioni di percorso, i ritardi fortissimi… Da parte dei lavoratori la risposta è arrivata! L’adesione è stata notevole, in continuità con quella dello sciopero del 25 novembre, la differenza è stata l’effetto sulla circolazione. L’azione aziendale ha invece raggiunto un livello superiore rispetto al passato, ha espresso tutto il potenziale che, in ogni caso, non ha fermato la convinzione nei colleghi che una situazione del genere non sia più sostenibile. L’impiego dei disponibili allo straordinario, le azioni conoscitive sulle intenzioni di sciopero, l’illegittimo utilizzo dei quadri, i cambi turno, l’impiego massiccio di neoassunti, anello debole sul quale ancora una volta si sono manifestate imposizioni aziendali al di fuori di ogni norma, fino al punto di chiamare al lavoro i ragazzi assunti a Ottobre scorso e ancora frequentanti corsi, sono la cartina di tornasole della necessità aziendale di non dare sfogo e visibilità alla mobilitazione, perché si sente forte il pericolo che crolli il castello creato con le continue pressioni e il clima di paura che instilla nei più giovani il terrore della mancata conferma del contratto di lavoro, a ennesima dimostrazione che tutto è ordito per aumentare la “produttività” a scapito dei diritti fondamentali dei lavoratori. Il punto centrale è proprio questo e va valorizzato nel prosieguo della vertenza che, crediamo, debba continuare a caratterizzarsi dalla convergenza sindacale, dallo sviluppo dell’unità fra generazioni di colleghi e della coscienza di ogni lavoratore, a cominciare dai nostri giovani apprendisti, che traggano insegnamento e conclusioni dal trattamento ricevuto anche in questa occasione. I risultati delle due azioni di sciopero sono solo un punto di partenza perché i numeri, benché assai positivi, assumono valore se si trasformano in coscienza collettiva, compresa la consapevolezza che occorre continuare la vertenza e allargare la partecipazione: nelle varie “stanze” si discute del nuovo CCNL, occorre prepararsi e organizzarsi. Grazie a tutti coloro che hanno scioperato in difesa dei diritti e per migliorare le nostre condizioni di lavoro. Un grazie anche agli apprendisti che, pur non sentendosi ancora di scioperare, seguono da vicino le fasi di questa importante mobilitazione. LA VERTENZA CONTINUA, NON CI FERMIAMO!
21 gennaio 2019 Attivisti di base CAT-CUB-USB