DOCUMENTI: documento Cub Trasporti su azione Commissione di Garanzia contro lo sciopero del 28 gennaio

NON IMPORTA SE VENGONO RISPETTATI TUTTI I TERMINI DI UNA LEGGE, QUELLA SUGLI SCIOPERI, GIA’ ESTREMAMENTE LIMITATIVA
NON IMPORTA SE GLI “AVVENIMENTI DI PARTICOLARE GRAVITA’” CHE LA LEGGE AMMETTE COME MOTIVAZIONE DI UNO SCIOPERO SIANO QUELLI CHE HANNO PROVOCATO MORTI E FERITI-
NON IMPORTA SE LE RAPPRESENTANZE SINDACALI DEI FERROVIERI SENTONO IL DOVERE MORALE E POLITICO DI ANDARE OLTRE LE SEMPLICI ESPRESSIONI DI CORDOGLIO.
NON IMPORTA SE LA TRAGEDIA DI PIOLTELLO E’ STATO SOLO L’ULTIMO DI UNA SERIE DI INCIDENTI FERROVIARI IN POCHI MESI
IMPORTA INVECE, A CHI TUTELA INTERESSI PARTICOLARI E NON GLI INTERESSI COLLETTIVI COME LA LEGGE GLI IMPORREBBE, CHE SU TUTTO CALI PRESTO IL SILENZIO.
PERCHE’ UNO SCIOPERO SAREBBE UN MODO PER AVVICINARE FERROVIERI E VIAGGIATORI -QUELLI CHE SENTONO MORTI E FERITI COME PROPRI- RISPETTO AL PUNTO PIU’ IMPORTANTE IN UN PAESE CIVILE: LA SICUREZZA! LA SICUREZZA E’ LA VITA DI CHI LAVORA IN FERROVIA E DEI MILIONI DI CITTADINI CHE LA UTILIZZANO, MA E’ SOLO UNA STATISTICA PER CHI LA GESTISCE, UN MERO CONTO DI COSTI E RICAVI!
DOPO LE PAROLE DI CORDOGLIO, LE CIFRE SUGLI INVESTIMENTI UTILIZZATE DA SCUDO, L’IMMANCABILE SCARICABARILE E QUALCHE PASSAGGIO TELEVISIVO TUTTO DEVE CADERE NELL’OBLIO.
TUTTO DEVE ESSERE DIMENTICATO PER FAR POSTO AI MIRABOLANTI PROGETTI DA MILIARDI DI EURO, AI POMPOSI INGLESISMI IN VIDEO CONFERENZA, ALLE CLAQUE DI POLITICI E PARTI SOCIALI INTERESSATE.
MA DIETRO TUTTO QUESTO RIMANGONO I PROBLEMI DEL 90% DEI VIAGGIATORI CHE VIVONO QUOTIDIANAMENTE REALTA’ LONTANE ANNI LUCE DA QUELLO CHE MOSTRANO GLI SPOT IN TELEVISIONE.
QUESTO E’ IL METODO DI GESTIONE DEL PRIMARIO DIRITTO ALLA SICUREZZA, DEL COSTITUZIONALE DIRITTO DI SCIOPERO, DI MOBILITA’ INVOCATA ALTRIMENTI A SPROPOSITO E DI OGNI ELEMENTO CHE INTRALCI L’OPERA DI SMANTELLAMENTO E PRIVATIZZAZIONE DI UN SERVIZIO CHE DA PUBBLICO STA DIVENTANDO FONTE DI PROFITTO PER MEGA APPALTATORI, POLITICI, FINANZIERI E GRUPPI INDUSTRIALI.
QUESTO SISTEMA SI NUTRE DI CITTADINI E LAVORATORI INERMI, AMMINISTRATORI ACCONDISCENDENTI, SINDACATI FIANCHEGGIATORI CHE SCOMPAIONO DAVANTI AI BISOGNI E RICOMPAIONO CELERI QUANDO C’E’ DA RATIFICARE NUOVI ASSALTI ALLA DILIGENZA.
FRA QUESTI NON CI TROVERETE MAI E, NONOSTANTE LE IMPOSIZIONI E LE DIFFICOLTA’, CONTINUIAMO A CREDERE CHE L’UNICA VIA D’USCITA E’ FAR SENTIRE SEMPRE IN OGNI OCCASIONE LA VOCE DELLA COLLETTIVITA’ DEI LAVORATORI.
28 gennaio 2018