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COMMENTI: Canada, assolvere i ferrovieri imputati! Il vero colpevole è chi ha permesso e attuato l’agente solo!

Il processo per il disastro di Lac-Mégantic, sta entrando nelle fasi finali. La giuria dovrà giudicare la colpevolezza o meno del macchinista Tom Harding e del controllore del traffico Richard Labrie per il disastro del luglio 2013 di Lac-Mégantic, Quebec (47 morti). Harding e Labrie rischiano l’ergastolo per “negligenza criminale che causa la morte”, così come Jean Demaitre, ex dirigente delle operazioni aziendali. Tom è stato l’obiettivo principale dell‘accusa. Funzionari del governo sostengono che la causa del disastro è dovuta al fatto che il macchinista non serrò sufficienti freni a mano sul treno (72 ferrocisterne) che doveva stazionare avendo terminato il servizio, treno che poi si mosse (il binario era in pendenza) prendendo velocità fino a deragliare ed esplodere. Stephen Callaghan, ex ispettore del Federal Transportation Safety Board e terstimone ufficiale dell‘accusa, ha dichiarato di aver ispezionato il treno scoprendo che erano stati applicati solo sette freni a mano, tra cui cinque locomotive e un caboose, mentre a suo parere, sarebbero occorsi sette freni a mano aggiuntivi, per un totale di 14. Quella sera, In base alle norme, Harding ha lasciato il motore della locomotiva titolare in funzione, per la produzione di aria compressa. I capi dell‘impresa Montreal, Maine & Atlantic (MM&A) avevano ottenuto una deroga speciale da Transport Canada per affidare i loro treni ad un equipaggio ad Agente Solo. Harding, che aveva lavorato 12 ore, doveva dormire prima di completare la corsa al mattino successivo. La locomotiva prese fuoco, e i capi sapevano che aveva problemi. Francois Daigle, uno dei due macchinisti che prima di Tom aveva condotto quel treno, ha testimoniato al processo di aver avvisato i funzionari della compagnia, tra cui Demaitre, che il motore emetteva fumo nero e doveva essere messo fuori servizio. Le sue preoccupazioni sono state ignorate. L’accusa ha chiamato a testimoniare un certo numero di vigili del fuoco. Questi hanno detto di no sapere che il treno stesse trasportando petrolio greggio. Hanno detto che il treno non si è mosso dopo che l’incendio era stato spento e che il funzionario di MM&A aveva detto loro che potevano andarsene, assicurando che tutto era sotto controllo. Harding, che era stato avvisato, si era offerto di andare in aiuto ma gli era stato risposto che non serviva. Come noto, lo spegnimento del motore impedì di caricare le capacità del freno e il treno si mosse fino a Lac-Mégantic dove esplose. Sébastien Pépin, caposquadra manutenzione per Canadian Pacific Railway, testimone dell’incendio, ha testimoniato di essere rimasto stupito nel vedere il motore lasciato acceso senza equipaggio. Molte persone considerano Harding un eroe. Saputo dell‘esplosione si alzò dal letto e corse verso il luogo del disastro, aiutando i vigili del fuoco a sganciare le ferrovisterne che non erano esplose.

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La difesa degli imputati ha contestato il modulo ad Agente Solo. Lunedì 8 gennaio 2018 l’avvocato Charles Shearson ha iniziato presentando la difesa di Tom Harding, respingendo il tentativo di demonizzare Tom e farne un capro espiatorio. Tra l’altro il rapporto del Trasportation Safety Board dice esplicitamente che la locomotiva prese fuoco a causa di scarsa manutenzione. Dalla Coalizione die cittadini di Lac-Mégantic a varie organizzazioni e reti sindacali nel mondo, tra cui la nostra, difendono Harding. I veri responsabili, chi ha permesso ed attuato l’Ahemte Solo, non sono in Tribunale.